Dodici saranno i titoli complessivi dello US Open che domani, martedì 25 agosto, torneranno a far sognare l’Arthur Ashe di Flushing Meadows. Un “evento-esibizione unico nella vita”, così il sito ufficiale dello Slam statunitense definisce quella che sarà una festa composta da due incontri, un singolare e un doppio, da un set ciascuno e senza vantaggi. I protagonisti? Niente meno che Roger Federer, Andy Roddick, Andre Agassi e John McEnroe. Una compagine al 75% americana DOC accompagnerà il Maestro svizzero in uno spettacolo che lo vedrà al centro dell’attenzione, con l’imminente introduzione alla Tennis Hall of Fame, il 29 agosto.
‘Roger Federer: An Icon Returns to New York’, questo è il titolo scelto dagli organizzatori per celebrare il ritorno di colui che detiene il record di vittorie consecutive in singolare allo US Open. Dal 2004 al 2008, infatti, il cemento newyorchese è appartenuto solamente a Roger Federer. Ai cinque titoli dell’icona elvetica si aggiunge in primis quello di Andy Roddick, trionfante nel 2003 e fortunato a tal punto da essere il primo avversario ufficiale di Roger sull’azzurro del Queens dal lontano 2019, anno dell’ultima apparizione. Al singolare seguirà un doppio che vedrà Federer e John McEnroe sfidare Roddick e Andre Agassi, con “The Genius” e il “Kid di Las Vegas”, campioni nella Grande Mela rispettivamente quattro volte (1979, 1980, 1981 e 1984) e due volte (1994, 1999).
L’evento avrà inizio attorno alle 19:00, durerà indicativamente due ore, salvo variazioni, e sarà possibile seguirlo dall’Italia in diretta su SuperTennis a partire dall’una e mezza di notte del 30 agosto. Qualora qualcuno provi un impellente desiderio di prendere un aereo e assistere a un pezzo di storia in prima persona, i prezzi dei biglietti rimasti vanno da un minimo di 84 fino a oltre 2.000 dollari.
“Non vedo l’ora di tornare a New York e aggiungere nuovi ricordi a quelli già numerosi e speciali degli anni trascorsi. Ci vediamo presto, NYC”. Così, in un post Instagram di appena qualche giorno fa, Federer, che ha scelto come prima immagine del carosello il celebre bacio al trofeo del 2005, ha poi deciso di mostrare al mondo tutti gli altri motivi per cui la città che non dorme mai continua a occupare un posto speciale nel suo album dei ricordi. Dal Met Gala, di cui è stato co-conduttore nel 2023, all’amicizia con Anna Wintour, iconica guida di Vogue America per decenni. Dalle sensazioni del campo realizzato nel cortile del MOMA per il programma “Around the World with Roger Federer”, dedicato alle nuove generazioni, fino alla vibrante passione sportiva della metropoli, che trova nei New York Knicks uno dei suoi cuori pulsanti. E poi gli US Open del 2007, quelli del leggendario soprannome di “Darth Federer”, per via del completo total black pensato per le sessioni serali del torneo. Oppure l'Arthur Ashe Kids' Day del 2017, con una sessione di esibizione e palleggio impreziosita dalle Off-White x Air Jordan 1 personalizzate.
Cartoline diverse da una vita passata, accomunate da una città che per Federer continua a contare molto. La vicina Rhode Island, sede della Tennis Hall of Fame, non farà che rendere il legame ancora più solido, aggiungendo alle memorie newyorchesi un onore riservato unicamente alle leggende del tennis.