image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

29 aprile 2024

Retroscena da Jerez: Johann Zarco ha sbroccato di brutto con Freddie Spencer. “Mi hanno cacciato…”

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

29 aprile 2024

In Race Direction sono volate parole. Johann Zarco ha raccontato di essersi arrabbiato di brutto con Freddie Spencer e di essere stato poi allontanato per aver usato toni troppo forti. "Fa male il suo lavoro, bisogna cambiare".
Retroscena da Jerez: Johann Zarco ha sbroccato di brutto con Freddie Spencer. “Mi hanno cacciato…”

Nella sala stampa di Jerez, mentre tutti guardavano e riguardavano le immagini del duello tra Marc Marquez e Pecco Bagnaia, è cominciata a serpeggiare una voce: Zarco ha sbroccato con Spencer e c’è mancato poco che s’arrivasse alle mani. Vero? Non vero? Vero ma gonfiato? Facciamo chiarezza, perché qualcosa è successo davvero. E non ha a che fare con l’incidente tra il francese e Aleix Espargarò. Anzi, sembra che, una volta convocati i due in direzione gara, si volesse in qualche modo farli litigare.

20240429 111759276 1725

Invece Zarco di litigare non aveva alcuna voglia, meno che mai con Aleix Espargarò, visto che i due s’erano già chiariti. Ritrovandosi, di fatto, a fare fronte comune non tanto per discutere dell’incidente, ma dell’incapacità totale, e ormai acclarata, di essere tempestivi da parte della race direction. A spiegare meglio l’accaduto è stato lo stesso Johann Zarco, ai microfoni di Canal+, con la sua intervista al veleno che poi, manco a dirlo, ha fatto il giro delle principali testate di settore francesi e non solo.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da LCR Team (@lcr.team)

“Con Espargarò stavamo discutendo dell’accaduto e Freddie Spencer ci guardava come fossimo due bambini piccoli – ha raccontato – Gli ho chiesto se volesse farci la morale o se voleva che mi lamentassi di Aleix chiedendo una penalità, ma queste decisioni le deve prendere lui”. Il problema, quindi, è sempre lo stesso: le decisioni non sono mai tempestive, non c’è uniformità di giudizio e chi ha l’autorità per infliggere o meno le penalità sembra sempre indeciso sul da farsi. E’ qualcosa che i piloti lamentano ormai da tempo, soprattutto dopo l’introduzione della Sprint, tanto che il ruolo di Freddie Spencer è messo in discussione ormai da due anni. Alla fine, però, è stato ancora riconfermato, con Zarco che ora chiede senza mezzi termini di rivedere gli incarichi.

“Ho detto a Spencer che non mi piace, che sta facendo male il suo lavoro e che non deve aspettarsi che noi piloti facciamo quello che deve fare lui – ha proseguito Zarco - È ridicolo quello che è successo perchè poi mi hanno portato fuori perché dicevano che mi stavo arrabbiando troppo. Poi Dopo la Sprint c'era già qualcuno che si era lamentato del fatto che non sia stata esposta la bandiera rossa. Sì, c'erano tracce di umidità, ma queste erano condizioni in cui si poteva guidare”. C’è, chiaramente, tanta frustrazione nelle parole di Zarco, anche perché il francese si ritrova tra le mani una moto che non è competitiva e con cui, nonostante questo, stava comunque lottando al centro del gruppo. A farlo arrabbiare di più, però, non è stato, appunto, il contatto con Espargarò, ma l’atteggiamento tenuto dalla Race Direction a Jerez sin dalla giornata precedente e la “quasi aria di sfida” mostrata da Freddie Spencer nel colloquio con i due piloti.

Après avoir discuté avec la direction de course, Johann Zarco fait le debrief de son accrochage avec Aleix Espargaro 😳#SpanishGP | #MotoGP pic.twitter.com/stzKAjfCHD

— CANAL+ MotoGP™ (@CanalplusMotoGP) April 28, 2024

More

“Lui corre così, punta la gamba”: Valentino Rossi l’aveva detto, ma lo scandalo non è che a Marc Marquez si chiude la vena

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Be Folk

“Lui corre così, punta la gamba”: Valentino Rossi l’aveva detto, ma lo scandalo non è che a Marc Marquez si chiude la vena

Boia che bagarre a Jerez! Su Pecco Bagnaia tutti zitti dopo la lotta con Marc Marquez e il crash di Jorge Martin

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Boia che bagarre a Jerez! Su Pecco Bagnaia tutti zitti dopo la lotta con Marc Marquez e il crash di Jorge Martin

Ok, ma perché nella Sprint di Jerez si sono stesi in 15? Bagnato e entrate da matti non valgono come scusa

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Ok, ma perché nella Sprint di Jerez si sono stesi in 15? Bagnato e entrate da matti non valgono come scusa

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)

    di Emanuele Pieroni

    Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)
  • Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia

    di Michele Larosa

    Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia
  • La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

    di Michele Larosa

    La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire
  • Mostrare al mondo chi è la Gresini Racing: Joan Mir e Dani Holgado pronti alla regola di Nadia

    di Emanuele Pieroni

    Mostrare al mondo chi è la Gresini Racing: Joan Mir e Dani Holgado pronti alla regola di Nadia

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Come la firma di Nico Hulkenberg con Audi cambia il mercato piloti di Formula 1

di Alice Cecchi

Come la firma di Nico Hulkenberg con Audi cambia il mercato piloti di Formula 1
Next Next

Come la firma di Nico Hulkenberg con Audi cambia il mercato piloti...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy