image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

28 maggio 2023

Palladino, l’allenatore che piace a tutti, ma… chi lo prende? Napoli, Juve o…

  • di Nicola Sellitti Nicola Sellitti

28 maggio 2023

Raffaele Palladino, 39 anni, è un allenatore lanciato dal duo Galliani-Berlusconi che piace praticamente a tutti. Sembra l’evoluzione del tecnico dell’Atalanta Gasperini nei principi di gioco. A lui guarda il presidente del Napoli De Laurentiis per il dopo Spalletti, ma potrebbe anche essere preso in considerazione dalla Juve per il dopo Allegri. Anche se magari rinnoverà con il “suo” Monza…
Palladino, l’allenatore che piace a tutti, ma… chi lo prende? Napoli, Juve o…

Piace praticamente a tutti, anche se potrebbe rinnovare il contratto al Monza. Raffaele Palladino, 39 anni, è uno dei volti della stagione di Serie A ai titoli di coda e non solo perché il club lombardo ha scavallato quota 50 punti da qualche turno, oppure perché pratica un calcio gradevole, distinto dalla palude dei risultatisti che della qualità di gioco non sanno che farsene. Palladino è una ventata di nuovo e soprattutto porta la griffe del duo Galliani-Berlusconi. Che, per chi va oltre i 40 anni, sono una specie di certificato di garanzia: nel 1987 hanno puntato su Arrigo Sacchi al Milan, quando Sacchi era un eretico del calcio a Parma: hanno vinto tutto, quel Milan ha incantato il mondo e codificato una nuova area del pallone, preceduta dall’Olanda di Cruijff, seguita poi dal Barcellona di Guardiola. Più che esponente del tiki-taka, della circolazione di palla intensiva, Palladino sembra l’evoluzione di Gian Piero Gasperini nei principi di gioco, come ammesso dallo stesso Palladino in più interviste. Gli eredi del tecnico dell’Atalanta cominciano a essere in tanti, da Juric a Thiago Motta, poi Tudor al Verona, lo scorso anno. La differenza sta nella componente estetica, sua e della sua squadra, che quando può cerca di dirigere la partita. I suoi calciatori dicono che lasci più spazio all’inventiva rispetto a Gasp; e quindi spazio alla lotta uomo contro uomo, ma poi meno spartito e più assoli. 

Galliani e Palladino
Galliani e Palladino

La carriera in panchina tra i professionisti di Raffaele Palladino è cominciata il 18 settembre 2022, contro la Juventus. È stato un curioso scherzo del caso che la prima squadra che si è trovato davanti da allenatore sia stata la stessa che aveva creduto in lui come calciatore, portandolo a Torino dopo gli esordi al  Benevento. Era un attaccante molto tecnico, agile, veloce, talentuoso. Davanti c’era il duo Del Piero-Trezeguet, classe e cassazione in zona gol. Un passo indietro ecco Marcelo Zalayeta e Valeri Bojinov, il bulgaro estroso e indolente coltivato da Zeman a Lecce. La carriera di Palladino a Torino era chiusa, il seguito è stato segnato da lampi, ombre e infortuni. L’epilogo c’è stato proprio a Monza: mai una partita ufficiale, troppi intoppi fisici. Quindi, il salto in panca nel settore giovanile del Monza e nell’estate del 2020 gli viene assegnata la guida della squadra, l’Under 15. Due anni fa c’è stato il passaggio alla Primavera: semifinali del campionato nazionale. Poi, la bussata alla porta della storia, l’esonero di Stroppa (altro prodotto di Galliani, meno di Berlusconi) dopo sei giornate di campionato. Un paio di turni fa il Monza ha messo sotto il Napoli campione d’Italia, in verità in modalità sbornia post-party, ma la qualità della squadra di Palladino si è vista in tutto il torneo. Aurelio De Laurentiis, nel suo esteso casting per la ricerca del nuovo corso in panchina dopo il saluto a Spalletti, ha pensato anche a lui, che è nato a pochi chilometri da Napoli. E forse è anche nel casting della Juventus, che deve pesare l'eventuale addio ad Allegri. Nel caso, dovrà chiedere il permesso a Galliani e Berlusconi.

Palladino ai tempi della Juve, da calciatore: possibile un ritorno come allenatore?
Palladino ai tempi della Juve, da calciatore: possibile un ritorno come allenatore?

More

La Serie A e la classifica un tanto al chilo: Juve, è -10. Che faccio, lascio? E che calcio...

di Lorenzo Longhi Lorenzo Longhi

Campionato farsa

La Serie A e la classifica un tanto al chilo: Juve, è -10. Che faccio, lascio? E che calcio...

Napoli bella favola e Panda personalizzata? Alla fine è sempre questione di soldi: chiedete a Spalletti

di Nicola Sellitti Nicola Sellitti

Follow the money

Napoli bella favola e Panda personalizzata? Alla fine è sempre questione di soldi: chiedete a Spalletti

Ma cosa sta succedendo in Spagna con Vinicius? Il razzismo, gli arresti, i cori negli stadi e l'intervento di Lula al G7

di Nicola Sellitti Nicola Sellitti

Il lato oscuro del calcio

Ma cosa sta succedendo in Spagna con Vinicius? Il razzismo, gli arresti, i cori negli stadi e l'intervento di Lula al G7

Tag

  • Juventus
  • Napoli
  • Calcio

Top Stories

  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)

    di Emanuele Pieroni

    Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)
  • Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia

    di Michele Larosa

    Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia
  • Il WDW? Nicolò Bulega principe della Race of Champions a Misano, ma la vera notizia è Marc Marquez che forse è cambiato per sempre

    di Cosimo Curatola

    Il WDW? Nicolò Bulega principe della Race of Champions a Misano, ma la vera notizia è Marc Marquez che forse è cambiato per sempre
  • La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

    di Michele Larosa

    La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

di Nicola Sellitti Nicola Sellitti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

No way! Tutto quello che c’è da sapere sul Tourist Trophy 2023 (insieme a un video che spacca)

di Tommaso Maresca

No way! Tutto quello che c’è da sapere sul Tourist Trophy 2023 (insieme a un video che spacca)
Next Next

No way! Tutto quello che c’è da sapere sul Tourist Trophy...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy