image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

17 aprile 2024

Nadal a Barcellona: l'emozione di un test che decide il futuro del re della terra rossa

  • di Ginevra Stanghellini

17 aprile 2024

Il campione maiorchino Rafael Nadal è tornato in campo dopo un lungo stop a causa degli infortuni che, per tutta la sua carriera, hanno segnato ritmi e cadenze.
Ora però, sulla sua terra rossa, Rafa sembra pronto ad un nuovo “debutto” nell’ATP 500 di Barcellona: un'emozione che non cerca risultati
Nadal a Barcellona: l'emozione di un test che decide il futuro del re della terra rossa

Rafa Nadal, ex numero uno del mondo e con ben 22 Slam in carriera, negli ultimi 15 mesi ha giocato soltanto tre partite, a gennaio a Brisbane era tutto pronto, aveva battuto Thiem e Kubler prima di cedere nei quarti di finale a Thompson. A 103 giorni dall’ultimo match disputato, il tennista spagnolo pieno di dubbi sul futuro della sua carriera, è pronto a tornare.

Dopo 681 giorni, Rafa Nadal torna a giocare un match sulla terra rossa, a casa sua supportato dal tifo spagnolo è pronto a scendere in campo speciale, perché come ha dichiarato alla stampa: “Tornare è già una grande cosa, farlo qui è speciale”. Esordirà proprio nel campo che prende il suo nome la “Pista Rafa Nadal”, in un torneo che ha già vinto 12 volte in carriera, un ritorno che riparte da un luogo sicuro.

Tutti sappiamo che l’età anagrafica, nello sport, è un fattore rilevante, che incide ed influenza il modo in cui si può performare ad alto livello per molti anni e in questo caso i 37 anni di Nadal pesano sul suo fisico, considerando anche gli importanti infortuni che lo hanno recentemente tenuto distante dalle scene, infortuni che fanno male come ha già dichiarato in conferenza stampa riguardo l’ultimo episodio: “Perché non hai parlato prima del tuo problema addominale? Non devo nascondere nulla. Perché parlarne di più.. non ne avevo voglia".  L’altra grande domande è sul ritiro, ma non ci ha pensato due volte a far tacere, per il momento, i giornalisti con le sue parole: "So che la situazione potrebbe peggiorare, ma andrò avanti fino a quando non sentirò che non vale più la pena continuare a fare determinati sacrifici. Non ho una data di scadenza: è la vita a mostrarti la strada- Le sensazioni in allenamento sono migliori e mi sento pronto per competere. Vedremo cosa succederà. Non ho potuto provare molte volte il servizio in allenamento e c'è incertezza, ma devo conviverci. Devo vedere il lato positivo delle cose: poter tornare a divertirmi giocando e partecipare a un torneo è importante per me" .

20240416 152136823 9244

L’ATP 500 di Barcellona rappresenta un ritorno per Rafa, e nel primo match ha incontrato e sconfitto l’italiano Flavio Cobolli in due set: 6-2 e 6-3. Un’ora abbondante di tennis che ha intrattenuto gli ottomila presenti, hanno mostrato un tennista diverso, contenuto soprattutto nel servizio che non ha mai superato i 170km/h, ma con lo stesso genio di sempre, da evidenziare infatti, lo splendido passante lungo linea che gli ha permesso di chiudere il match.

Nella partita tra l’altro c’è da segnalare un bellissimo episodio di sportività, alla fine del secondo set, uno spettatore ha urlato “Arrivederci Flavio” e Nadal si è prima girato verso il pubblico scuotendo la testa per poi voltarsi verso l’avversario e chiedere scusa, un bel gesto che dimostra il campione che è, non solo in campo. La prossima partita sarà contro il numero 11 del ranking, Alex de Minaur, definito un “giocatore di alto livello” da Rafa che ha descritto il match una prova per vedere, come sarà in grado di rispondere. Alla fine della partita ha dichiarato:“Giocare è sempre un motivo di gioia, questa è la realtà, in un club che mi ha accolto per moltissimi anni. L’importante è aver giocato, il resto viene dopo. Vedremo fino a dove posso arrivare, ma cercherò di non superare limiti che potrebbero essere pericolosi“

Un’incognita per i tifosi ma anche per lui stesso, una sfida la prossima importante quanto gli slam vinti in carriera, quella di capire quand’è il momento giusto per l’ultima danza. Nel frattempo però Nadal butta un’occhio verso l’obiettivo principale della terra rossa, il Roland Garros, dove è riuscito a qualificarsi grazie al ranking protetto, ovvero la posizione “virtuale” ottenuta prima dell’infortunio. Nonostante questa potrebbe essere la sua ultima stagione in campo prima del ritiro, intanto non ci resta che dire, bentornato Rafa, icona fragile ma umana.

More

È giusto promuovere lo sportwashing? Il caso di Nadal ambasciatore della Federazione tennis in Arabia Saudita

di Chiara Boezi

Sport

È giusto promuovere lo sportwashing? Il caso di Nadal ambasciatore della Federazione tennis in Arabia Saudita

Ma dove pagano le tasse gli altri tennisti? Non solo Sinner: da Berrettini a Djokovic tutti i residenti a Montecarlo. Mentre Nadal e Federer...

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Sport

Ma dove pagano le tasse gli altri tennisti? Non solo Sinner: da Berrettini a Djokovic tutti i residenti a Montecarlo. Mentre Nadal e Federer...

Matteo Berrettini va dall’ex coach di Nadal: ecco come si cambia (allenatore) nel tennis per tentare la rinascita

di Lorenzo Longhi Lorenzo Longhi

Funzionerà?

Matteo Berrettini va dall’ex coach di Nadal: ecco come si cambia (allenatore) nel tennis per tentare la rinascita

Tag

  • Tennis
  • Nadal
  • Rafa Nadal

Top Stories

  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)

    di Emanuele Pieroni

    Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)
  • Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia

    di Michele Larosa

    Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia
  • Il WDW? Nicolò Bulega principe della Race of Champions a Misano, ma la vera notizia è Marc Marquez che forse è cambiato per sempre

    di Cosimo Curatola

    Il WDW? Nicolò Bulega principe della Race of Champions a Misano, ma la vera notizia è Marc Marquez che forse è cambiato per sempre
  • La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

    di Michele Larosa

    La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

di Ginevra Stanghellini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Il WEC arriva in Italia: dove incontrare Valentino Rossi, quando scenderanno in pista le Ferrari e molto altro

di Alice Cecchi

Il WEC arriva in Italia: dove incontrare Valentino Rossi, quando scenderanno in pista le Ferrari e molto altro
Next Next

Il WEC arriva in Italia: dove incontrare Valentino Rossi, quando...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy