image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

22 aprile 2026

La soffiata di MOW: il greco che si è preso Repubblica e Gedi sta trattando con Dazn. Theodor Kyriakou punta allo sport

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

22 aprile 2026

Fermi tutti: Theodor Kyriakou, il magnate greco che ha già comprato il gruppo Gedi dagli Agnelli-Elkann (Repubblica compresa), vuole prendersi anche Dazn. Tra Kyriakou e il colosso dello streaming ci sarebbe una trattativa in corso, si parla di cifre comprese tra 150 e 300 milioni. Dopo l’editoria, quindi, il miliardario ed erede di una stirpe di armatori punta anche allo sport: ecco cosa sappiamo sull’operazione che cambierebbe l’industria dei media in Italia

Foto: Ansa

La soffiata di MOW: il greco che si è preso Repubblica e Gedi sta trattando con Dazn. Theodor Kyriakou punta allo sport

Theodor Kyriakou, il miliardario greco ed erede della famiglia di armatori che ha acquistato il gruppo Gedi della famiglia Agnelli-Elkann, è in trattativa per acquistare anche Dazn. Dall’operazione che ha portato nel gruppo Antenna Radio Deejay, Radio Capital, m2o, HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la pubblicitaria Manzoni, restano fuori La Stampa, che dovrebbe essere comunque venduta al gruppo Sae, e Stardust, società che voleva lanciare i business della famiglia torinese nel mondo degli influencer. A comprarla, però, è comunque una holding riconducibile a tre finanziare dei tre fratelli Kyriakou. Bene, Theodor ora vuole anche la piattaforma che trasmette tutte le partite di Serie A e su cui saranno disponibili le partite del Mondiale 2026 negli Stati Uniti, Messico e Canada.

Theodor Kyriakou con il presidente Mattarella
Theodor Kyriakou con il presidente Mattarella Ansa

L’acquisto di Gedi

Il 26 marzo scorso è stata formalizzata l’operazione per l'acquisizione del 100% di Gedi Gruppo Editoriale da Exor, la holding di John Elkann, creando non poche preoccupazioni all’interno delle redazioni e nel mondo dei media italiano in generale, anche se il miliardario ha comunque detto che “metterà a disposizione la propria esperienza nei media, nell’informazione, nell’educazione, negli eventi, nelle conferenze e nell’intrattenimento per rafforzare il portafoglio di testate e brand editoriali di Gedi trasformando la società in una solida realtà mediatica internazionale, caratterizzata da una forte indipendenza editoriale”. Seguiranno investimenti, quindi, sempre garantendo “l’identità, la credibilità e il pluralismo di ciascun marchio”. Almeno così ha detto il nuovo proprietario. L’operazione, stando a quanto circolato tra fonti finanziarie riportate anche da Repubblica, dovrebbe essere costata a Kyriakou tra i 100 e 110 milioni di dollari.

Elkann
Elkann ha venduto il gruppo Gedi Ansa

La trattativa con Dazn

L’andamento di Dazn negli anni è stato altalenante: la piattaforma creata da Lev Blatanik, imprenditore figlio di immigrati ucraini negli Stati Uniti, è arrivata in Italia cambiando il panorama delle trasmissioni sportive televisive italiane. Nel 2024, riporta ItaliaOggi, il gruppo ha chiuso l'anno fiscale con una perdita di circa 900 milioni di dollari, seppur con ricavi di 3,18 miliardi, in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente. Un risultato possibile grazie all’iniezione di 587 milioni di dollari da parte dello stesso Blatanik. Poi, nel 2025, c’è stato un aumento dei prezzi degli abbonamenti, mossa che ha suscitato polemiche e malumori tra gli appassionati. Guardare il calcio, in Italia, costa tanto. È però vero che negli ultimi tempi l’offerta di Dazn è cambiata: sono stati aggiunti dei format e in generale la qualità del servizio è aumentata, e infatti a febbraio scorso i conti erano in miglioramento.

Cosa succede con Dazn?
Cosa succede con Dazn? Ansa

La valutazione globale di Dazn si aggira sui 10 miliardi di dollari secondo il Financial Times. In Italia la piattaforma genera ricavi stimati attorno ai 650 milioni di euro l'anno grazie a 1,8 milioni di abbonati, ma paga 700 milioni solo per i diritti della Serie A, con costi operativi complessivi (secondo ItaliaOggi) di circa 930 milioni. Il valore netto del solo mercato italiano risulta quindi contabilmente negativo; ciò che un eventuale acquirente pagherebbe è esclusivamente il controllo strategico del calcio in streaming fino al 2029, stimabile tra 150 e 300 milioni di euro. Grossi cambiamenti attendono la Serie A: Theodor Kyriakou sta trattando per prendersi Dazn.

More

Sapete cos'è Polymarket, il nuovo sponsor della Lazio? È il sito di betting definitivo: dalla guerra in Iran al conflitto nucleare, ecco come e su cosa si può scommettere

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Il mercato delle previsioni

Sapete cos'è Polymarket, il nuovo sponsor della Lazio? È il sito di betting definitivo: dalla guerra in Iran al conflitto nucleare, ecco come e su cosa si può scommettere

“Il calcio di oggi è troppo noioso”. De Laurentiis durissimo al The Athletic: l'analisi delle partite a scuola, una “lega pan-europea” e stop ai piccoli club. Poi se la prende con Infantino: “Uccide i miei soldi per guadagnare di più”

di Michele Larosa Michele Larosa

vulcanico

“Il calcio di oggi è troppo noioso”. De Laurentiis durissimo al The Athletic: l'analisi delle partite a scuola, una “lega pan-europea” e stop ai piccoli club. Poi se la prende con Infantino: “Uccide i miei soldi per guadagnare di più”

Ecco perché Giovanni Malagò è perfetto per guidare la Figc: visione, esperienza e pragmatismo. È la risposta giusta a una domanda sbagliata sul calcio italiano

il nuovo presidente?

Ecco perché Giovanni Malagò è perfetto per guidare la Figc: visione, esperienza e pragmatismo. È la risposta giusta a una domanda sbagliata sul calcio italiano

Tag

  • Calcio
  • DAZN
  • La Repubblica
  • Gedi
  • John Elkann

Top Stories

  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)

    di Emanuele Pieroni

    Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)
  • Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia

    di Michele Larosa

    Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia
  • Il WDW? Nicolò Bulega principe della Race of Champions a Misano, ma la vera notizia è Marc Marquez che forse è cambiato per sempre

    di Cosimo Curatola

    Il WDW? Nicolò Bulega principe della Race of Champions a Misano, ma la vera notizia è Marc Marquez che forse è cambiato per sempre
  • La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

    di Michele Larosa

    La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

[VIDEO] Vi presentiamo Camilla, una ragazza cieca che vive la MotoGP come una religione

di Cosimo Curatola

[VIDEO] Vi presentiamo Camilla, una ragazza cieca che vive la MotoGP come una religione
Next Next

[VIDEO] Vi presentiamo Camilla, una ragazza cieca che vive la...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy