L’Hummer limousine è bianco, stavolta non come il jeans. Arriva sul lungomare di Riccione con qualche minuto di ritardo, come da copione. Tutto regolare: si chiede dopo perdono e non prima per favore. Guè ha una maglia nera attillata, cappellino con visiera, jeans chiari, scarpe bianche. Sorride vicino all’auto brandizzata Escort Advisor, non passa inosservata, la vedono tutti e la gente si avvicina. Guè concede un po’ di tempo a fotografi e fan per qualche scatto: passa di lato alla macchina mostrando il nome del sito numero uno in Europa del settore, quello con le recensioni, il più affidabile. Poi prosegue veloce scortato dalla security verso il Samsara. In pochi metri di camminata sono in tanti a chiedergli un selfie o un video, lui cerca di accontentare tutti, sorridendo, alzando il pollice in camera. Sono i suoi fan, sono lì per lui. Curiosi e appassionati, giovani, giovanissimi e meno giovani. Lo accoglie lo staff, sempre con maglia nera e la stella di Ea bianca e rosa. Passerà un po’ di tempo sulla terrazza, prima di cambiare location e cominciare la sua serata all’Opéra, dove si tiene l’evento Pleasure by Escort Advisor. Qualche metro di strada, passa dal retro, entra e comincia lo spettacolo delle hostess: battaglia di cuscini, minuti di show nell’area riservata del locale in cui Guè si siede. Lo separano pochi centimetri dalla folla, che dal resto dell’Opéra si è avvicinata lì di fronte, decine di telefoni sparati in faccia a fare video e foto.
Guè è appoggiato sui divanetti bianchi, al suo fianco altri del suo entourage, con il bodyguard in maglia oro Lakers e occhiali da sole scuri a fianco. Davanti alla seduta una bowl enorme di ghiaccio, anche questa brandizzata e piena di lattine Escort Advisor. I petali del fiore simbolo della serata e del sito sono anche sul cartellone luminoso fuori dal locale e sul ledwall alle spalle di Guè. Vengono proiettate le immagini del rapper che usa il tablet e gioca con il sito di Ea: scopre le funzionalità, scorre le recensioni e gli annunci, intanto firma le magliette da regalare al pubblico. La dj mette gli ultimi pezzi, Cadillac con TonyPitony e Shablo, Loquito con Cookin Soul e Celine G, e le tracce storiche come Le bimbe piangono. Certezze per tutti i club d’Italia. I fan chiamano Guè sperando di cogliere un sorriso, lui fa il cuore con le mani.
La scenografia rispecchia il mood della serata: il magenta illumina la notte all’Opéra, il logo di Ea appare in varie forme sul ledwall, sui costumi, i lecca-lecca, scatta come una scintilla. Pleasure è l’evento più importante e atteso del weekend in riviera. Chi c’è canta i pezzi storici del rapper, altri ballano; la maggior parte cerca di fare una foto del privé di Escort Advisor e del suo inquilino. A chi riesce ad avvicinarsi, Guè concede selfie e video. Saluta toccandosi la visiera del berretto. Quando arriva il momento, se ne va in fretta scortato dalla security, che blocca la calca e gli lascia spazio verso l’uscita. La pista è ancora piena, qualche coppia accenna un ballo. Emily Espinoza, conduttrice del podcast Monello, intervista ragazze e ragazzi che si prestano a qualche domanda sulla loro intimità: il premio è una t-shirt di Escort Advisor autografata dal rapper, nome sul davanti e fiore sulla schiena. La notte del king va verso la fine. Il ciak è degno di Sorrentino.