image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

20 aprile 2022

Il Puzzle della vita
negli scatti di Nidaa Badwan
contro soprusi, conflitti e delitti

  • di Redazione MOW Redazione MOW

20 aprile 2022

L’autrice di “100 giorni di solitudine”, serie di fotografie finite anche sul New York Times che denunciavano l’esilio autoimposto di 20 mesi nella Striscia di Gaza contro le condizioni in cui era costretta a vivere una donna, ritorna con una intrigante opera di analisi psicologica della società: “In questo progetto l’uomo capisce la sua parte femminile e la donna la sua parte maschile. E così si entra nell’Uno, si vede l’immagine completa del Puzzle e si comincia a ragionare”
Il Puzzle della vita negli scatti di Nidaa Badwan contro soprusi, conflitti e delitti

Non è stata casuale la scelta per il lancio di “The Puzzle”, la nuova opera dell’artista Nidaa Badwan, finita sulle prime pagine dei maggiori quotidiani internazionali per la sua protesta pacifica di autoritratti fotografici “100 Days of Solitude”, riportata anche dal New York Times, che denunciavano durante l’esilio autoimposto di 20 mesi la dura condizione di vita nella Striscia di Gaza. Per Nidaa non è stato semplice liberarsi dagli ingombranti bagagli della sua vita: bombe, guerra, essere donna in una terra estremamente difficile, un’artista, per di più un’artista donna. E la scelta di presentare questa nuova opera proprio nel giorno di Pasqua, ma soprattutto del suo compleanno, vuole simboleggiare ed auspicare una rinascita: una resurrezione.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Nidaa Badwan (@nidaa_badwan)

Alla presenza di numerosi ospiti, sia in presenza (tra i quali i protagonisti dello scatto con il piccolo Daniel), sia collegati via Zoom, la Badwan ha presentato nello studio di casa sua, nel Montefeltro, questa intrigante e particolare nuova opera. Un tema psicologico che analizza la società di oggi, dove i mille frammenti, le tessere che fanno parte di ognuno di noi, cercano la giusta collocazione nel Puzzle. E l’immediatezza dell’immagine ci rivela come l’Uomo adulto, spesso, in realtà è ancora bambino. Come ricorda durante il discorso di inaugurazione Francesco Mazzarini, il marito di Nidaa, non servono centomila pezzi per creare difficoltà nel capire chi siamo, a volte ne bastano tre. Se non si vive appieno il passaggio da bambino ad adulto e da adulto a genitore, questi pezzi collocati nel posto sbagliato del Puzzle possono creare soprusi, conflitti e delitti. A supporto del discorso Mazzarini ha letto un breve articolo di Giulio Cesare Giacobbe, pubblicato alcuni anni fa sulla rivista L’Arte di Essere, dal titolo “Maledetti Bambini”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Nidaa Badwan (@nidaa_badwan)

In seguito si è svolto un piccolo gioco tra i presenti, una versione dell’opera ancora inedita, stampata su carta fotografica, è stata posizionata su di un tavolino, ed una volontaria ha tentato di ricomporre l’immagine che era stata divisa in tanti tasselli. Un puzzle del puzzle. Davvero interessante vedere come in effetti durante la composizione dell’opera si è manifestata la confusione sui ruoli padre-bambino. In chiusura, il discorso della Badwan, che ha sottolineato come sia inutile continuare a puntare il dito nei vari conflitti personali, dando le colpe all’uomo, alla donna, al bambino. “Lasciamo stare la colpa e andiamo a guardare oltre, la soluzione esiste e si nasconde dietro ad ogni difficoltà, ai problemi, ma serve una consapevolezza più alta. Per catturare questa soluzione, che vola nell’aria, dobbiamo accettare quello che siamo, vedere quello che siamo. La soluzione è offerta nella vita di tutti noi esseri umani, indipendentemente dal sesso, ed è partorire se stessi, ognuno nel suo modo personale. In questo parto l’uomo capisce la sua parte femminile e la donna la sua parte maschile. E così si entra nell’Uno, si vede l’immagine completa del Puzzle e si comincia a ragionare”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Nidaa Badwan (@nidaa_badwan)

More

Il fotografo Spucches dall’Ucraina: “Putinpeace è il mio progetto per la pace, ma qui serve un colpo di culo”

di Riccardo Belardinelli Riccardo Belardinelli

Reportage di guerra

Il fotografo Spucches dall’Ucraina: “Putinpeace è il mio progetto per la pace, ma qui serve un colpo di culo”

Parla il fotografo che ha contestato Salvini in Polonia: “Sciacallaggio su una tragedia. Non ricorda cosa diceva dei migranti?”

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

L'intervista

Parla il fotografo che ha contestato Salvini in Polonia: “Sciacallaggio su una tragedia. Non ricorda cosa diceva dei migranti?”

Tag

  • Culture
  • Nidaa Badwan
  • The Puzzle

Top Stories

  • Il Codacons scopre solo adesso che Maria De Filippi tira il sesso e nasconde la mano

    di Marika Costarelli

    Il Codacons scopre solo adesso che Maria De Filippi tira il sesso e nasconde la mano
  • La Rai si vendica di Mediaset dopo l’uscita di Milo Infante e si prende Anna Pettinelli. Ma il vero sgarro (e quindi il campionato serio) è a Maria

    di Marika Costarelli

    La Rai si vendica di Mediaset dopo l’uscita di Milo Infante e si prende Anna Pettinelli. Ma il vero sgarro (e quindi il campionato serio) è a Maria
  • La cosa più bella dei palinsesti Rai è stata la domanda pericolosissima del giornalista de “La Verità”: non è “TeleMeloni”, ma qual è un programma che caratterizza questa Rai?

    di Irene Natali

    La cosa più bella dei palinsesti Rai è stata la domanda pericolosissima del giornalista de “La Verità”: non è “TeleMeloni”, ma qual è un programma che caratterizza questa Rai?
  • Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?

    di Marika Costarelli

    Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?
  • Ma che cazzo ha fatto la voce di Gianna Nannini nel feat con Marracash? L’America di questo remake è proprio quella trumpiana

    di Marika Costarelli

    Ma che cazzo ha fatto la voce di Gianna Nannini nel feat con Marracash? L’America di questo remake è proprio quella trumpiana
  • Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

    di Irene Natali

    Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

È morto Hermann Nitsch, l’artista “sanguinario” che ha cercato di far ricominciare il mondo da capo

di Maria Vittoria Baravelli

È morto Hermann Nitsch, l’artista “sanguinario” che ha cercato di far ricominciare il mondo da capo
Next Next

È morto Hermann Nitsch, l’artista “sanguinario” che ha...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy