image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

23 febbraio 2021

Essere maschi e tutto il resto.
Il podcast di Barack Obama
e Bruce Springsteen

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

23 febbraio 2021

In un mondo in cui parlare di uomini, tra uomini, sembra essere diventata una bestemmia, Barack Obama e Bruce Springsteen si lanciano in un nuovo progetto tutto al maschile: Renegades: Born in the USA, un podcast in otto puntate per chi vuole ascoltare due grandi parlare di tutto, anche dell'essere maschi
Essere maschi e tutto il resto. Il podcast di Barack Obama e Bruce Springsteen

Maschilismo, mascolinità tossica, patriarcato. Quando si parla di uomini che discutono tra uomini si finisce sempre in una zona pericolosa, in cui ogni argomento e ogni punto di vista sembra dover essere analizzato sotto la lente di ingrandimento del politicamente corretto.

Se in Italia questa corsa all'uguaglianza a tutti i costi, di facciata più che di merito, appare già esasperata (noi di Mow ne sappiamo qualcosa con la nostra criticatissima rubrica Libri per maschi), negli Stati Uniti è diventata una vera e propria ossessione. 

E in un mondo in cui la parola mascolinità sembra essere diventata una bestemmia, in un'America in cui - a detta degli esperti di politica - candidare una vicepresidente donna non era una scelta, ma un obbligo per qualsiasi candidato che volesse cercare di avvicinarsi alla Casa Bianca, ecco in questo mondo una rockstar e un presidente degli Stati Uniti decidono di fare un podcast insieme. 

20210223 192711446 5544

Renegades: Born in the USA è una serie in otto puntate realizzata in collaborazione con Spotify, un progetto ambizioso di due amici che "esplorano il proprio passato, i loro credo e il Paese che amano come era, come è e come dovrebbe andare avanti”.

Ma proprio il fatto che Barack Obama e Bruce Springsteen siano amici, rende Renegades una lunghissima chiacchierata tra uomini, tra maschi.

Se al loro posto ci fossero state, ad esempio, Michelle Obama e Amanda Gorman, il risultato sarebbe stato completamente diverso. Come lo sappiamo? Perché lo hanno fatto. Non in un podcast, ma in una lunghissima intervista per il Time: grandi donne a confronto, generazioni diverse con lavori, formazioni e vite lontane per un risultato che, in qualche modo, è lo stesso. Raccontare gli Stati Uniti attraverso le vite di chi, gli Stati Uniti, li rappresenta nel mondo. 

Solo che Obama e Springsteen lo fanno come lo farebbero, semplicemente, due uomini. Parlano dei rispettivi padri, dell'essere genitori, di matrimonio, e anche del senso stesso della mascolinità, senza nascondere le differenze che intercorrono tra una rockstar di 71 anni del New Jersey e un politico afroamericano di 59 delle Hawaii. 

20210223 192653930 3760

Sono forse i punti di vista diversi, a rendere vero e onesto questo progetto editoriale. American Skin, la prima delle due puntate al momento già disponibili sulla piattaforma di streaming, attraversa per 41 minuti il concetto di razza. 

Ne parlano da comunicatori, ma ne parlano anche - solo - da uomini. Così come Amanda Gorman e Michelle Obama, per il Time, tracciano le linee dello stesso tema come solo saprebbero fare due grandi donne. 

Un cambiamento di tono, di accenti e di attenzioni, che si percepisce nelle tematiche più importanti - come quella del razzismo - ma che si sente anche, e forse soprattutto, nelle piccolezze di questo podcast.

Perché Barack Obama e Bruce Springsteen parlano da uomini, da amici, da maschi. 

Lo fanno come se fossero soli, a bersi una birra in un bar del New Jersey. 

E ascoltarli, saperli comprendere senza cercare una tossicità nei discorsi sulla mascolinità, insegna qualcosa a tutti. Donne comprese. 

More

Ticketone, Claudio Trotta: "Lo spettacolo vittima di distorsioni e abuso dominante"

di Marco Grieco Marco Grieco

Musica

Ticketone, Claudio Trotta: "Lo spettacolo vittima di distorsioni e abuso dominante"

Il Rinascimento è nero: Michelle Obama intervista Amanda Gorman

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

USA

Il Rinascimento è nero: Michelle Obama intervista Amanda Gorman

“Quel paraculo di Edison” e altre storie brutte sulla scienza. Intervista a Barbascura X

di Federico Vergari Federico Vergari

Culture

“Quel paraculo di Edison” e altre storie brutte sulla scienza. Intervista a Barbascura X

Tag

  • Podcast
  • Barack Obama
  • Bruce Springsteen

Top Stories

  • Il Codacons scopre solo adesso che Maria De Filippi tira il sesso e nasconde la mano

    di Marika Costarelli

    Il Codacons scopre solo adesso che Maria De Filippi tira il sesso e nasconde la mano
  • Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?

    di Marika Costarelli

    Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?
  • La Rai si vendica di Mediaset dopo l’uscita di Milo Infante e si prende Anna Pettinelli. Ma il vero sgarro (e quindi il campionato serio) è a Maria

    di Marika Costarelli

    La Rai si vendica di Mediaset dopo l’uscita di Milo Infante e si prende Anna Pettinelli. Ma il vero sgarro (e quindi il campionato serio) è a Maria
  • Ma che cazzo ha fatto la voce di Gianna Nannini nel feat con Marracash? L’America di questo remake è proprio quella trumpiana

    di Marika Costarelli

    Ma che cazzo ha fatto la voce di Gianna Nannini nel feat con Marracash? L’America di questo remake è proprio quella trumpiana
  • Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

    di Irene Natali

    Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"
  • Ora Mediaset vuole Cruciani su Italia 1, ma noi siamo i suoi amici stronzi e lo provochiamo: reggerà senza il popolo de “La Zanzara” in tv? E l’ultima volta che ha avuto un programma vi ricordiamo cosa è successo…

    di Marika Costarelli

    Ora Mediaset vuole Cruciani su Italia 1, ma noi siamo i suoi amici stronzi e lo provochiamo: reggerà senza il popolo de “La Zanzara” in tv? E l’ultima volta che ha avuto un programma vi ricordiamo cosa è successo…

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

La separazione dei Daft Punk? È come se i Beatles si fossero sciolti un'altra volta

di Damiano Panattoni

La separazione dei Daft Punk? È come se i Beatles si fossero sciolti un'altra volta
Next Next

La separazione dei Daft Punk? È come se i Beatles si fossero...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy