image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

13 marzo 2022

Coinquilini impossibili: su Netflix la docu-serie horror tra sangue, parassiti e amori mortali

  • di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

13 marzo 2022

La convivenza può essere difficile. Ma, a volte, è proprio letale. Oppure, sbagliare compagno di stanza può portare alla rovina tra truffe, sfratti ed esperienze terribili (carcere immeritato, compreso). Ecco perché non dovete perdervi Coinquilini impossibili, docu-serie che raccoglie cinque storie di cronaca nera a tinte squisitamente horror
Coinquilini impossibili: su Netflix la docu-serie horror tra sangue, parassiti e amori mortali

C’è chi lascia alzata la tavoletta del cesso come motto di vita e testamento spirituale per i posteri, sono in molti a giurare di aver incontrato i più sporchi, urlanti, litigiosi, assurdi esseri umani. E di averli avuti come coinquilini. Bene, su Netflix è a piede libero una nuova docu-serie, in cinque puntate autoconclusive, che vi convincerà definitivamente a vivere da soli. Oppure ad alimentare le leggende metropolitane sui tizi strambi che possono capitare tra le mura domestiche di chiunque, da un giorno all’altro. Coinquilini impossibili, questo il titolo della serie, però non racconta storie di divertente disagio da condividere al bar con gli amici tra il secondo e il terzo drink. Coinquilini impossibili è, a dispetto delle aspettative, una docu-sere squisitamente horror. Episodi di cronaca nera, quasi tutti tra gli anni Ottanta e Novanta, che tornano a destare inquietudine sulla piattaforma della grande N per un’abbuffata di piccoli brividi che no, non vi faranno andare a dormire sereni. Ma questo è il bello. A meno che non viviate da soli…

Pigiando play, ci saremmo aspettati di ritrovarci davanti al muso i classici fattarelli scacciapensieri riguardo a sudiciume, freak e brutte esperienze magari, sì, ma tragicomiche riguardo alla convivenza con sconosciuti. Invece abbiamo trovato adorabili vecchine con l’hobby di seppellire cadaveri nel cortile sul retro della sua adorabile casetta, aitanti belloni israeliani (oppure no?) con la passione per la truffa e il tentato omicidio, innamorati pronti a tutto per conquistare il cuore dell’amata (o, comunque, il suo sangue) e parassiti sociali che mandano in rovina creduloni come gente del tutto registrata solo per il gusto di farlo (e di pagare il meno affitto possibile per il tutta la vita). Ah che meraviglia, l’umanità. 

Coinquilini Impossibili vi farà recepire spifferi e rumori notturni come terrificanti segnali di morte certa quindi, vi avvisiamo, se possibile datele un occhio nel pomeriggio. O al mattino. Insomma, non appena prima di andare a dormire. Ma come mai un documentario dal titolo che suona semplicemente disagiante è in realtà un potpourri a tinte horror? Considerando poi che ci sono anche parti in posticcia animazione 2D...

20220312 232037646 2332
Una dolce e tenera vecchina (o forse no) protagonista della prima puntata

Semplice: a produrlo ha pensato la Blumhouse, ovvero quella casa di produzione fondata nel 2000 da Jason Blum e che è esplosa definitivamente nove anni dopo, portando nei cinema mondiali un titoletto da nulla Paranormal Activity, girato il 10 giorni per un totale di 193 milioni di dollari al box office. Da lì, è nato il quasi totale monopolio sul cinema horror da parte della casa di Jason che negli anni ci ha regalato, tra gli altri, blockbuster sinistri di successo globale come Insidious, La notte del giudizio e Ouija. Ma non solo, alla Blumhouse si devono anche incubi come The Green Inferno (remake dello scult nostrano Cannibal Holocaust), Split (con ogni probabilità il miglior film di Shymalan dopo Il sesto senso) e Scappa - Get out (l’incredibile esordio alla regia di quel geniaccio di Jordan Peele). Per gli amanti delle atmosfere claustrofobiche e del thriller psicologico, poi, vi segnaliamo Creep e relativo sequel (entrambi disponibili su Netflix con un Mark Duplass adorabilmente fuori di melone). Ah la Blumhouse, nei ritagli di tempo, è riuscita a produrre pure un titolo che con l’horror aveva ben poco a che fare ma che si è portato a casa 3 Oscar, Whiplash. Insomma, ‘sti ragazzi son bravini. 

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Blumhouse (@blumhouse)

E la buona notizia è che, oltre all'allucinante docu-serie Coinquilini Impossibili, i nostri hanno prodotto per Prime Video anche Welcome to Blumhouse, un’antologia composta da otto film che giocano con il genere horror in molte delle sue possibili varianti: dal demenziale alla stregoneria, passando per malocchio e razzismo brutale. Senza dimenticare i vampiri, naturalmente. Su tutti, imperdibili Evil eye, Bingo Inferno e The lie. Ma anche Black Box, se amate le atmosfere alla Black Mirror (degli anni in cui valeva la pena non perdersi mai una puntata). 

Buoni incubi a tutti, coinquilini e non. 

More

Inventing Anna: narcisista, stratega e amorale. Dovremmo tutti essere Anna Delvey

di Simona Scalia Simona Scalia

Anna Life coach

Inventing Anna: narcisista, stratega e amorale. Dovremmo tutti essere Anna Delvey

Le 50 migliori serie tv da guardare stasera su Netflix

di Silvia Vittoria Trevisson Silvia Vittoria Trevisson

Netflix

Le 50 migliori serie tv da guardare stasera su Netflix

Tag

  • Documentari
  • Horror
  • Serie tv
  • Netflix

Top Stories

  • Il Codacons scopre solo adesso che Maria De Filippi tira il sesso e nasconde la mano

    di Marika Costarelli

    Il Codacons scopre solo adesso che Maria De Filippi tira il sesso e nasconde la mano
  • La Rai si vendica di Mediaset dopo l’uscita di Milo Infante e si prende Anna Pettinelli. Ma il vero sgarro (e quindi il campionato serio) è a Maria

    di Marika Costarelli

    La Rai si vendica di Mediaset dopo l’uscita di Milo Infante e si prende Anna Pettinelli. Ma il vero sgarro (e quindi il campionato serio) è a Maria
  • Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?

    di Marika Costarelli

    Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?
  • La cosa più bella dei palinsesti Rai è stata la domanda pericolosissima del giornalista de “La Verità”: non è “TeleMeloni”, ma qual è un programma che caratterizza questa Rai?

    di Irene Natali

    La cosa più bella dei palinsesti Rai è stata la domanda pericolosissima del giornalista de “La Verità”: non è “TeleMeloni”, ma qual è un programma che caratterizza questa Rai?
  • Ma che cazzo ha fatto la voce di Gianna Nannini nel feat con Marracash? L’America di questo remake è proprio quella trumpiana

    di Marika Costarelli

    Ma che cazzo ha fatto la voce di Gianna Nannini nel feat con Marracash? L’America di questo remake è proprio quella trumpiana
  • Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

    di Irene Natali

    Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Eco si sbagliava: qualunque opinione espressa sui social non vale una beata minchia

di Ottavio Cappellani

Eco si sbagliava: qualunque opinione espressa sui social non vale una beata minchia
Next Next

Eco si sbagliava: qualunque opinione espressa sui social non...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy