image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

7 giugno 2023

“The Idol” con la figlia di Johnny Depp è la nonna rinco***onita di “Euphoria”. Non sempre i figli escono con il buco...

  • di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

7 giugno 2023

The Idol è la nuova serie con la figlia di Johnny Depp, Lily-Rose, nel ruolo di una celebrità cresciuta a pane e droga. La sequenza più bella? Quella in apertura, in cui la modella mostra la sua grandiosa espressività ed estrema bellezza. Per il resto, meglio evitare, nonostante la figlia del Pirata più famoso del cinema. E questa serie dovrebbe essere la fotografia spietata del mondo dello showbiz? Meritiamo di meglio
“The Idol” con la figlia di Johnny Depp è la nonna rinco***onita di “Euphoria”. Non sempre i figli escono con il buco...

The Idol è la storia d’amore fra una popstar che torna sulle scene dopo un crollo nervoso (Lily-Rose Depp) e un gestore di un locale notturno a capo di una setta (Abel “The Weeknd” Tesfaye). Insomma, tutto quello che serve a una serie pensata per gli adolescenti. La relazione fra i due protagonisti, apparentemente proibita, è però ben lontana dall’essere eccitante, come vorrebbero gli script delle tante serie del momento. Fa venire voglia di cambiare canale già dopo i primi cinque minuti. Se i produttori pensano di stuzzicare il pubblico propugnandogli una bella ragazza in déshabilléforse dovrebbero seguire un corso di aggiornamento. Gli anni Ottanta sono passati, l’epoca di Playboy è tramontata e non basta un'attrice super sexy per giustificare un prodotto riuscito male. Milan Kundera scriveva: “Ognuno di noi desidera violare le convenzioni erotiche, i tabù, ed entrare inebriato nel regno del Proibito. Ma abbiamo tutti così poco coraggio…”. Ecco, i produttori della serie dicevano di voler sfidare le convenzioni sociali, di trasgredire, eppure dopo la prima puntata hanno fatto marcia indietro. 

Lily-Rose Depp in The Idol
Lily-Rose Depp in The Idol

Un prodotto che parte con l’idea di essere estremamente provocatorio il più delle volte perde in partenza perché è fin troppo facile disattendere le aspettative, difficilissimo confermarle. E infatti The Idol annaspa dall’inizio alla fine per colpa di una banalità che mette i brividi. Uno dei punti forti sarebbe dovuto essere la denuncia riguardo la superficialità che annebbia l'industria dello spettacolo, dove spesso l'apparenza e la fama sono considerate più importanti del talento o del contenuto artistico. Eppure qui sembra tutto già visto e rivisto migliaia di volte. L’unica battuta interessante è questa: “La malattia mentale è sexy”. C’è uno spiraglio per una possibile riflessione sul binomio depressione-successo che coinvolge e attraversa, ieri come oggi, gran parte degli artisti di fama mondiale. Ma eccovi uno spoiler: questo sprazzo di lucidità dura pochissimo e poi non se ne fa niente.

Lily-Rose Depp in The Idol
Lily-Rose Depp in The Idol

Boriosa, ma soprattutto vecchia, The Idol sembra la nonna con gli acciacchi di Euphoria, la serie che l'ha preceduta nella produzione di Sam Levinson. Si ripete, persino, come una nonna. All’inizio ci fa tenerezza ma alla lunga risulta inevitabilmente noiosa. È palese che il suo regista, tronfio del suo passato (e meritato) successo, abbia desiderato mantenersi sulla scia positiva dei suoi precedenti lavori, ma a questo giro la storiella di Euphoria in versione Britney Spears non convince nessuno. La regia sarebbe dovuta andare a Amy Seimetz, solo in seguito sostituita da Sam Levinson. La giovane Seimetz (ha diretto The Girlfriend Experience, She Dies Tomorrow) voleva inserire in The Idol una forte critica alla misoginia della mercificazione dei corpi femminili nell’industria dello spettacolo. Neanche a dirlo, con il cambio di regia si è persa la traccia anche di questo. Nella prima puntata, infatti, non ci sono dialoghi, né immagini belle, né particolari capacità recitative. Chissà se andando avanti il mondo di The Idol sarà capace di essere veramente controcorrente e audace come prometteva. Per ora ci sono poche speranze e troppi capezzoli che, presi dall’euphoria di Levinson, forse si erano convinti che sarebbero bastati.

Lily-Rose Depp in The Idol
Lily-Rose Depp in The Idol

More

Houellebecq non è invecchiato male, è sempre stato vecchio. E “Qualche mese della mia vita” dimostra il bluff

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Giù la maschera

Houellebecq non è invecchiato male, è sempre stato vecchio. E “Qualche mese della mia vita” dimostra il bluff

Fubar con Schwarzenegger dimostra che i miti non muoiono, diventano buffi

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Terminator e famiglia...

Fubar con Schwarzenegger dimostra che i miti non muoiono, diventano buffi

Spunta il video di Giulia Tramontano che racconta come è stata uccisa. Ma è un deepfake di TikTok: per quanto potrà continuare così?

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

Social necrosi

Spunta il video di Giulia Tramontano che racconta come è stata uccisa. Ma è un deepfake di TikTok: per quanto potrà continuare così?

Tag

  • Serie tv
  • Johnny Depp

Top Stories

  • Il Codacons scopre solo adesso che Maria De Filippi tira il sesso e nasconde la mano

    di Marika Costarelli

    Il Codacons scopre solo adesso che Maria De Filippi tira il sesso e nasconde la mano
  • La cosa più bella dei palinsesti Rai è stata la domanda pericolosissima del giornalista de “La Verità”: non è “TeleMeloni”, ma qual è un programma che caratterizza questa Rai?

    di Irene Natali

    La cosa più bella dei palinsesti Rai è stata la domanda pericolosissima del giornalista de “La Verità”: non è “TeleMeloni”, ma qual è un programma che caratterizza questa Rai?
  • La Rai si vendica di Mediaset dopo l’uscita di Milo Infante e si prende Anna Pettinelli. Ma il vero sgarro (e quindi il campionato serio) è a Maria

    di Marika Costarelli

    La Rai si vendica di Mediaset dopo l’uscita di Milo Infante e si prende Anna Pettinelli. Ma il vero sgarro (e quindi il campionato serio) è a Maria
  • Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?

    di Marika Costarelli

    Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?
  • Ma che cazzo ha fatto la voce di Gianna Nannini nel feat con Marracash? L’America di questo remake è proprio quella trumpiana

    di Marika Costarelli

    Ma che cazzo ha fatto la voce di Gianna Nannini nel feat con Marracash? L’America di questo remake è proprio quella trumpiana
  • Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

    di Irene Natali

    Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Fubar con Schwarzenegger dimostra che i miti non muoiono, diventano buffi

di Domenico Agrizzi

Fubar con Schwarzenegger dimostra che i miti non muoiono, diventano buffi
Next Next

Fubar con Schwarzenegger dimostra che i miti non muoiono, diventano...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy