image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

29 maggio 2023

“Il volto del male” di Stefano Nazzi è una lezione di cronaca nera, ma forse troppo breve

  • di Alessia Marai Alessia Marai

29 maggio 2023

Stefano Nazzi, l’autore del podcast “Indagini” è in cima alle classifiche grazie al suo nuovo libro “Il volto del male” edito da Mondadori. Il libro conferma che scrivere di cronaca nera bene è possibile. L’unico difetto? Troppo breve, a tratti rimane sulla superficie della vicenda (d’altronde è una raccolta, non un caso specifico, ce ne faremo una ragione)
“Il volto del male” di Stefano Nazzi è una lezione di cronaca nera, ma forse troppo breve

C’è chi aspetta il primo di ogni mese per ascoltare una nuova puntata Spotify di Indagini e chi mente. Sappiamo tutti (vero?) che Stefano Nazzi è un giornalista, lo fa da tanti anni, e che si occupa di cronaca nera e cronaca giudiziaria. Molti dei casi di cui parla ci sono ormai familiari. Di altri invece, nonostante tutto, non ne abbiamo mai sentito parlare. È grazie al lavoro di ricostruzione, alla sua sobrietà e alla sua precisione che ha il successo che ha. Lo stile è inconfondibile, sì, e per un motivo ben preciso: l’autore parla spesso di quanto la cronaca nera sia stata per lungo tempo giudicata come una sorta di giornalismo di serie b. Le cause sono tante, sicuramente fra queste spicca un certo tipo di narrazione televisiva – e di stampa – indirizzata alla spettacolarizzazione e alla morbosità della crudeltà e del sadismo. Finalmente possiamo ascoltare, e ora leggere, un esperto che punta alla sobrietà, al fatto di cronaca puro. Come dovrebbe d’altronde fare ogni giornalista. 

Il volto del male di Stefano Nazzi
Il volto del male di Stefano Nazzi

Il volto del male (Mondadori, 2023) nasce quindi dall’idea di raccontare le vicende in questo modo, senza sensazionalismi o moralismi alcuni. I fatti vengono messi in ordine, spogliati dalle ipotesi e dal sentito dire. Poi ognuno si farà la sua idea.  Il male di cui parla, e che per propria ammissione non sa definire, si esplicita in questa raccolta di storie in dieci casi di cronaca nera. Si manifesta spesso in persone insospettabili, come un vero e proprio istinto a voler fare del male. Nazzi ci racconta le vicende di dieci individui che rappresentano – e hanno commesso – del male: sono tutti diversi, uomini, donne, giovanissimi e meno giovani, provenienti da estrazioni sociali e culturali agli antipodi. Passiamo dalla storia delle bestie di satana, al serial killer Stevanin, al mostro di Foligno, alle tre adolescenti che uccisero a Chiavenna una suora, a Donato Bilancia – di cui abbiamo parlato nell’articolo sul nuovo romanzo di Piano – alla coppia dell’acido, al delitto del Circeo. Nazzi dà notizia sulla storia personale di ognuno di loro, sui passi che hanno compiuto per arrivare al delitto, e soprattutto quello che a loro è capitato poi. 

Stefano Nazzi
Stefano Nazzi

C’è chi ha continuato a uccidere, chi continua a proclamare la propria innocenza, chi non si rende conto di ciò che ha fatto, chi ha voluto scomparire. Mette l’accento su come i media abbiano influenzato, e siano a loro volta stati influenzati, questi casi di cronaca nera: raccontare certe storie è così importante perché, come una fotografia, rappresentano lo spaccato della realtà culturale del nostro paese. Alla fine dimostra come sia possibile – e necessario - togliere dai casi di cronaca nera ultra noti quella distrazione voyeuristica e pruriginosa a cui ci siamo abituati e fare un ottimo lavoro giornalistico. Unico neo? La lunghezza. Il libro di Nazzi è forse troppo breve, finendo per incuriosire molto i lettori ma rischiando di rimanere troppo sulla superficie delle storie. Approfondire ogni caso avrebbe richiesto un tomo ben più poderoso e dettagliato. Possiamo prendere questo come libro/accalappiamento che aumenta il desiderio di scoprire di più questi casi.. insomma, Nazzi ha gettato l’esca e noi abbiamo – volentieri - abboccato all’amo.

More

Chi merita il Premio Strega? “La traversata notturna”, il romanzo sulla depressione di Canobbio

di Alessia Marai Alessia Marai

Father and son...

Chi merita il Premio Strega? “La traversata notturna”, il romanzo sulla depressione di Canobbio

Tutto in famiglia, tra romanzo e memoria: Annalena Benini nel suo nuovo libro racconta… Annalena

di Alessia Marai Alessia Marai

La missionaria

Tutto in famiglia, tra romanzo e memoria: Annalena Benini nel suo nuovo libro racconta… Annalena

“Il torto” di Carlo Piano è la biopsia letteraria di Donato Bilancia, il feroce assassino così simile a noi

di Alessia Marai Alessia Marai

Delitti italiani

“Il torto” di Carlo Piano è la biopsia letteraria di Donato Bilancia, il feroce assassino così simile a noi

Tag

  • Letteratura
  • Cronaca nera

Top Stories

  • Il Codacons scopre solo adesso che Maria De Filippi tira il sesso e nasconde la mano

    di Marika Costarelli

    Il Codacons scopre solo adesso che Maria De Filippi tira il sesso e nasconde la mano
  • La cosa più bella dei palinsesti Rai è stata la domanda pericolosissima del giornalista de “La Verità”: non è “TeleMeloni”, ma qual è un programma che caratterizza questa Rai?

    di Irene Natali

    La cosa più bella dei palinsesti Rai è stata la domanda pericolosissima del giornalista de “La Verità”: non è “TeleMeloni”, ma qual è un programma che caratterizza questa Rai?
  • La Rai si vendica di Mediaset dopo l’uscita di Milo Infante e si prende Anna Pettinelli. Ma il vero sgarro (e quindi il campionato serio) è a Maria

    di Marika Costarelli

    La Rai si vendica di Mediaset dopo l’uscita di Milo Infante e si prende Anna Pettinelli. Ma il vero sgarro (e quindi il campionato serio) è a Maria
  • Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?

    di Marika Costarelli

    Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?
  • Ma che cazzo ha fatto la voce di Gianna Nannini nel feat con Marracash? L’America di questo remake è proprio quella trumpiana

    di Marika Costarelli

    Ma che cazzo ha fatto la voce di Gianna Nannini nel feat con Marracash? L’America di questo remake è proprio quella trumpiana
  • Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

    di Irene Natali

    Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

di Alessia Marai Alessia Marai

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Dj Shocca vent’anni dopo: bentornati nella chiesa old school dell’hip hop “Sacrosanto”, con Inoki, Emis Killa, Gemitaiz e…

di Emiliano Raffo

Dj Shocca vent’anni dopo: bentornati nella chiesa old school dell’hip hop “Sacrosanto”, con Inoki, Emis Killa, Gemitaiz e…
Next Next

Dj Shocca vent’anni dopo: bentornati nella chiesa old school...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy