image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

8 luglio 2025

Omicidio Poggi, È DI SEMPIO LA MACCHIA DI SUDORE vicino al corpo di Chiara? Per la difesa l’impronta 33 non sarebbe sangue, ma appartiene ad Andrea o no? Le quindici minuzie corrispondenti? “Inesistenti, scambiate con le trame murarie”. Ma possibile?

  • di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

8 luglio 2025

Nessun sangue sull'impronta 33: secondo i consulenti della difesa, si tratterebbe solo di sudore. La macchia sul muro delle scale della casa di Chiara Poggi torna al centro del caso Garlasco. La difesa di Andrea Sempio accusa: “Hanno scambiato le trame murarie per minuzie”. Secondo i legali, solo 5 delle 15 minuzie identificate dalla Procura sarebbero reali. Il RIS aveva già definito “non utile” la parte potenzialmente utile dell’impronta. E il processo mediatico, ancora una volta, rischia di giocarsi su un’ombra sul muro…

Foto di ANSA

Omicidio Poggi, È DI SEMPIO LA MACCHIA DI SUDORE vicino al corpo di Chiara? Per la difesa l’impronta 33 non sarebbe sangue, ma appartiene ad Andrea o no? Le quindici minuzie corrispondenti? “Inesistenti, scambiate con le trame murarie”. Ma possibile?

Nessun sangue. Solo sudore. È questo, in estrema sintesi, il contenuto della nuova relazione firmata da Luciano Garofano e Luigi Bisogno, i due consulenti della difesa di Andrea Sempio, finito sotto la lente della Procura per il delitto di Garlasco. Il documento – consegnato il 7 luglio – è un’integrazione alla perizia già presentata e ha un obiettivo preciso: smontare il significato dell’impronta 33, quella macchia lasciata sul muro delle scale che portano alla cantina dove fu trovato il corpo senza vita di Chiara Poggi. Una macchia, spiegano, che non è sangue. “Ma sudore”, precisano i consulenti. Una manifestazione fisiologica da contatto, accumulata durante un semplice appoggio della mano. Nessuna traccia ematica. Nessun materiale genetico. Nessuna certezza sul quando e sul perché sia stata lasciata. In più, sottolineano, se ci fosse stato sangue, significherebbe che l’impronta fu lasciata durante o subito dopo l’omicidio. E invece non c'è. “E questo – fanno capire – cambia tutto”. Ma non finisce qui. Perché, secondo la difesa, a essere sbagliata non è solo l’interpretazione, ma proprio la base scientifica dell’analisi fatta dai consulenti della Procura. Nella relazione, i legali Massimo Lovati e Angela Taccia sono netti: “È necessaria una corretta attribuzione delle minuzie e della precisa individuazione della loro natura (ovvero minuzie semplici o complesse), ma anche l’assoluta esigenza che i metodi di rilevazione e di accertamento scientifico siano corretti.

Chiara Poggi
Chiara Poggi
20250407 141359927 5720

Ovvero, quello che a nostro avviso è interamente mancato nella relazione dei consulenti della Procura relativamente all’esame del rilievo 33”. A rincarare la dose è proprio l’avvocata Taccia, che a Fanpage.it spiega: “I nostri consulenti dicono che le minuzie reali ed effettive di quell’impronta sono cinque. Quindi le 15 minuzie che avevano visto i consulenti della Procura, cinque ci sono davvero, ma le altre 10 sono tutte errate, forzate o inesistenti perché sono state confuse con le trame murarie. Sul muro c’erano delle linee e le hanno considerate minuzie”. La Procura, dal canto suo, non molla e continua a difendere la validità dell’impronta 33. In una nota, si legge che “le superfici delle pareti e del soffitto, nel primo tratto della scala che conduce alla cantina casa Poggi, sono state trattate con una soluzione di ninidrina spray il 21 agosto 2007 dai RIS di Parma, al fine di evidenziare impronte e tracce latenti”. Poi, il 29 agosto, la scoperta e la digitalizzazione fotografica. Infine, il 5 settembre, una parte dell’impronta fu asportata dal muro con un bisturi sterile. Ma il colpo di scena arriva proprio in fondo: secondo la relazione dei RIS di Parma (datata 2007), quella parte di impronta – “potenzialmente utile per gli accertamenti dattiloscopici” – fu poi ritenuta “non utile”. La stessa su cui oggi si gioca il destino giudiziario di un indagato.

Alberto Stasi
Alberto Stasi

More

Omicidio Poggi, CHIARA È STATA UCCISA CON DUE ARMI: dal martello scomparso al volto preso a pugni. Ma quanti erano gli assassini sulla scena del crimine? Ecco perché la nuova ricostruzione non combacia con la dinamica del delitto che ha condannato Stasi…

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

tutto da riscrivere

Omicidio Poggi, CHIARA È STATA UCCISA CON DUE ARMI: dal martello scomparso al volto preso a pugni. Ma quanti erano gli assassini sulla scena del crimine? Ecco perché la nuova ricostruzione non combacia con la dinamica del delitto che ha condannato Stasi…

Omicidio Poggi, MA CHIARA HA CERCATO DI DIFENDERSI? L’ipotesi dopo le nuove analisi sulla scena del delitto: avrebbe tentato di colpire l’assassino e fuggire. È finito così il dna di Sempio sotto le sue unghie? Stasi potrebbe davvero essere innocente?

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

nuove ipotesi…

Omicidio Poggi, MA CHIARA HA CERCATO DI DIFENDERSI? L’ipotesi dopo le nuove analisi sulla scena del delitto: avrebbe tentato di colpire l’assassino e fuggire. È finito così il dna di Sempio sotto le sue unghie? Stasi potrebbe davvero essere innocente?

Omicidio Poggi, “SULLA SCENA DEL DELITTO C’ERANO DUE PERSONE”: la difesa di Alberto Stasi ipotizza che Chiara non fosse sola con il suo assassino. Cosa è accaduto nella villetta di Garlasco? Mentre si procede con l’analisi di reperti insanguinati…

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

La verità si avvicina?

Omicidio Poggi, “SULLA SCENA DEL DELITTO C’ERANO DUE PERSONE”: la difesa di Alberto Stasi ipotizza che Chiara non fosse sola con il suo assassino. Cosa è accaduto nella villetta di Garlasco? Mentre si procede con l’analisi di reperti insanguinati…

Tag

  • Garlasco
  • Cronaca locale
  • Chiara Poggi
  • Alberto Stasi
  • Andrea Sempio
  • Omicidio
  • cronaca giudiziaria
  • Cronaca
  • Cronaca nera
  • delitto di Garlasco
  • Stefania Cappa
  • Paola Cappa

Top Stories

  • La Volkswagen è in crisi e venderà Ducati, ma la colpa non è solo della Cina. Come ti distruggo l’automotive tedesco in tre semplici mosse: il Dieselgate, la guerra in Ucraina e l’era Merkel

    di Andrea Muratore

    La Volkswagen è in crisi e venderà Ducati, ma la colpa non è solo della Cina. Come ti distruggo l’automotive tedesco in tre semplici mosse: il Dieselgate, la guerra in Ucraina e l’era Merkel
  • Delitto di Garlasco: su Impronta33 e OBTI Test è quasi dissing tra il consulente di Stasi, Linarello, e quello di Sempio, Palmegiani

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: su Impronta33 e OBTI Test è quasi dissing tra il consulente di Stasi, Linarello, e quello di Sempio, Palmegiani
  • Delitto di Garlasco: un Iphone di Andrea Sempio? 40GB ancora al setaccio dei Carabinieri di via Moscova

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: un Iphone di Andrea Sempio? 40GB ancora al setaccio dei Carabinieri di via Moscova
  • Delitto di Garlasco: ok il video di Cassese, ma il PM Civardi è un blastatore? Si ride per non piangere, ma tra le righe c’è molto di più

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok il video di Cassese, ma il PM Civardi è un blastatore? Si ride per non piangere, ma tra le righe c’è molto di più
  • Invece della patrimoniale fate come Merz in Germania: sgravi fiscali per 10 miliardi, tagli alle pensioni e obiettivo crescita economica

    di Michele Larosa

    Invece della patrimoniale fate come Merz in Germania: sgravi fiscali per 10 miliardi, tagli alle pensioni e obiettivo crescita economica
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: a Pietracatella c’è odore di Garlasco? La prima grande domanda sulla ricina è già senza risposta

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: a Pietracatella c’è odore di Garlasco? La prima grande domanda sulla ricina è già senza risposta

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Foto di

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Tutti gli errori medici di Stefano Stracciari, il dottor silicone che ha deturpato il volto delle pazienti per anni: farmaci scaduti, attrezzature guaste e assoluta mancanza di sterilità. Ma com’è possibile che nessuno l’abbia fermato prima?

di Pasquale Mario Bacco

Tutti gli errori medici di Stefano Stracciari, il dottor silicone che ha deturpato il volto delle pazienti per anni: farmaci scaduti, attrezzature guaste e assoluta mancanza di sterilità. Ma com’è possibile che nessuno l’abbia fermato prima?
Next Next

Tutti gli errori medici di Stefano Stracciari, il dottor silicone...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy